PETROCCHI E LA SUA “POLVERIERA” – INTERVISTA IN STILE #PerfectBook

“Le nostre chiacchierate con gli autori – coinvolgendo naturalmente anche i lettori – sono sempre in chiave #PerfectBook, partono cioè dalle emozioni e ne seguono l’evoluzione (senza svelare troppo della trama)”

Prima di tutto: cos’è PerfectBook? E’ una community, sì, ma non “una qualsiasi”. Un appiglio a cui mi aggrappo quando ho bisogno di scovare il mio #libroperfetto, un approdo sicuro quando cerco una #gocciaemozionale che mi tiri su il morale, una fonte di consigli letterari che non ha eguali. “Nasce dall’unione di due giovani menti (Andrea Vassallo e Margherita Bauducco) che hanno voluto coniugare la passione per la lettura e per l’informatica. L’intuizione si trasforma a poco a poco in un portale dove gli interessi personali e gli stati d’animo si combinano alla ricerca del libro perfetto (appunto) da dedicare a se stessi o da regalare a chi si ha accanto”. Ma non solo: ci permette di poter accedere al catalogo dei libri consigliati, “offrendo direttamente la possibilità di acquistare il libroperfetto su tutti i principali store online”. Schermata 2014-12-09 alle 18.43.31

Le “gocce di emozioni” sono una delle mie attrattive preferite: in base a come mi sveglio la mattina (con una come me, particolarmente lunatica, c’è da divertirsi!), mi basta fare un salto su PerfectBook per scoprire, in un click, qual è la lettura ideale per la mia giornata (con annessa ricerca su IBS, Amazon, laFeltrinelli, inMondadori, per scovare il prezzo più conveniente). Da provare!

Dopo avervi convinto a iscrivervi (potete farlo QUI) a questa community originale (ci si sente in una grande famiglia di “letterati” 🙂 ), voglio dirvi ancora di più su PerfectBook: oltre a questo “ben di dio” che potrete trovare sul sito, stanno organizzando delle letture emozionali su Twitter (seguiteli QUI), nelle quali coinvolgono in prima persona gli autori dei libri di cui si andrà a discutere, e concedono a noi lettori curiosi la possibilità di fare domande ed esporre le nostre considerazioni in merito. E venerdì 5 Dicembre, ho partecipato proprio ad una di queste, ovvero:Schermata 2014-12-09 alle 18.18.49

La polveriera” di Stefano Petrocchi (direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo del premio più stregato della letteratura italiana), un libro che ci presenta il famigerato premio Strega sotto luci nuove, inedite e misteriose. Un libro che, già dal titolo, vuole rimarcare l’atmosfera concitata , appassionata e riottosa che contraddistingue tale evento. Per riassumere l’intervista, riporto per voi degli spezzoni di conversazione tratti dal chiarissimo storify realizzato da PerfectBook per la sua “communiter” più accanita (sì, lo sono 😀 ).

–> QUI trovate lo storify completo

che PerfectBook ha deliziosamente creato

a seguito di questa intervista emozionale <–

scelta del titolo

Molti sono i punti che si toccano durante questo twitteraggio emozionale, poiché molte sono le domande che sorgono spontanee durante la lettura del libro, incentivate dalle note gialle che il romanzo acquista in parecchi punti – “nel raccontare queste storie ho usato spesso la chiave narrativa del giallo”, ci dice Petrocchi. Difficile non lasciarsi travolgere dai moti passionali che spingono editori, scrittori, intellettuali, critici a polemizzare in continue e insistenti battute.

narrazione e struttura

Un libro importantissimo, in quanto è “(anche) un capitolo nella storia del protagonismo degli intellettuali del Novecento”, continua Petrocchi. E’ sì presente una parte di fiction,  ma “serve a illustrare i fatti reali”, sottolinea lo scrittore. Gli eventi che accadono all’io narrante, frutto dell’invenzione dell’autore, presentano tuttavia il modello di una giornata-tipo di lavoro all’interno dell’ambiente delle premiazioni. Eventi che ruotano inevitabilmente attorno al potere seduttivo dell’ambizione, al desiderio di sentirsi i primi protagonisti – “con il premio, si riceve una conferma dal mondo letterario”, ribadisce Petrocchi – e alla forte tensione che “colpisce” anche i “grandissimi” nomi della letteratura.

tema ambizione

Non posso svelarvi tutto, altrimenti vi priverei della parte più intrigante della lettura. E soprattutto, perchè il libro va letto con la stessa passione che Stefano Petrocchi vi ha messo per scriverlo. Quali emozioni gli ha regalato la scrittura di questo capolavoro letterario? “Quelle che si provano quando ci raccontano qualcosa che vogliamo condividere assolutamente con gli altri… insieme all’appagamento di aver reso un tributo”.

E insomma, ci ha stregato tutti!

Vi ribadisco che questo libro non va letto tutto d’un fiato, ma va assaporato in tutte le sue sfumature più ambigue!

Schermata 2014-12-09 alle 18.27.27

Non resta che invitarvi a seguire PerfectBook e le sue future letture emozionali (mi hanno assicurato che ne faranno altre, ci conto!!). Partecipate e lasciatevi coinvolgere dalla spontaneità di questa community!

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